Sant’Agata di Puglia. In coincidenza con l’inizio del pontificato di Leone XIV, nella suggestiva sede del castello del delizioso paese del Subappennino dauno nasce la scuola di droni. Intervento di Antonella Piccinno, delegata Enac.

Sant’Agata di Puglia. In coincidenza con l’inizio del pontificato di Leone XIV, nel delizioso paese del Subappennino dauno nasce la scuola di droni. Intervento di Antonella Piccinno, del

Da sempre la scuola è il volano per la cultura e per l’economia di un territorio. Lo sanno molto bene tanti paesi sottosviluppati che hanno cambiato la loro società attraverso lo studio scolastico ed extrascolastico. Il territorio dei Monti dauni si sta spopolando e la scuola può mettere un argine a questo fenomeno. A Sant’Agata funziona egregiamente l’IPSIA, una scuola professionale, intitolata a Piergiorgio Frassati, che fa parte dell’Istituto comprensivo Martin Luther King, di Accadia. In coincidenza dell’inizio del pontificato di Leone XIV, Antonella Piccinno, delegata dell’ ENAC, ha consegnato alla dirigente scolastica, Roberta Saccinto, l’autorizzazione ufficiale per l’inizio di corsi di preparazione per “piloti” di droni. Alla cerimonia, che si è svolta al castello, durante la quale sono stati consegnati anche attestati di studio era presente il sindaco, Pietro Bove, sempre disponibile a “dare una mano” alla scuola. Sant’Agata amplia così la sua offerta formativa, aprendo una scuola, che “vola alto” attraverso i droni che insegna a usare e a progettare. Ormai i droni sono entrati prepotentemente nella nostra vita quotidiana nei settori più disparati. Essi si usano in guerra come in agricoltura, sono un ottimo ausilio per gli archeologi e per i documentaristi. Chi sa dare del tu ai droni ha un futuro roseo davanti a sé.

Carmine Granato

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