
In Francia, le somme di denaro che saranno spese in scommesse sportive legate al Mondiale potrebbero toccare la ragguardevole cifra di 1,2 miliardi di euro. Georges Marthinho, Direttore del gruppo di soccorso a distanza dell’Associazione di ricerca e di prevenzione degli eccessi del gioco, a dichiarato: ” Esiste la credenza erronea che dal momento che si è appassionati di calcio fin da bambini, si ha più probabilità di vincere. Matematicamente, il solo vincitore è l’operatore”. E’ noto che i giocatori che perdono continuano a investire denaro su denaro “per rifarsi”. Spesso il “rifarsi” non arriva mai. Il gioco in internet è quello più praticato da chi ha pochi mezzi economici. Un delle trappole per i giocatori è la facilità di giocare in internet senza tante spiegazioni e con disponibilità infinita a ricevere scommesse. Questo fenomeno riguarda in modo particolare i giovani, perché vivendo con i genitori non hanno da affrontare spese per la casa o per i cibo, quindi non hanno bisogno di indebitarsi per giocare. I giocatori patologici sono delle autentiche galline dalle uova d’oro per gli operatori del settore. La responsabilità non è solamente individuale, ma ance del sistema degli operatori, che mostrano e parlano solo dei pochi vincitori e non parano mai dei perdenti.
Carmine Granato
